lunedì 8 giugno 2026

Capitolo 2.

Capitolo 2. Una chiacchierata col vicino.

C’è stata una chiacchierata in particolare che mi ha invogliato a partire con lo zaino in spalla per questa magica avventura: quella col mio vicino Claudio, che mi ha raccontato dei suoi viaggi Interrail. Trovate tutto in Capitolo 2. Una chiacchierata col vicino, da Il mio primo Interrail. Di seguito il link per l’acquisto: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .

“Capitolo 1” + “Capitolo 1. Introduzione”.

Ad esattamente un anno dal mio Interrail, vi voglio parlare in brevi pillole del mio libro Il mio primo Interrail e lo farò capitolo per capitolo. In questo video vi parlo di Capitolo 1. Introduzione.

 

Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .

domenica 7 giugno 2026

“‘Il mio primo Interrail’ - versione rivista e corretta” + “1” + “2” + “3” + “4” + “5” + “6” + “7”.

Il mio primo Interrail è un libro che scrissi qualche settimana dopo essere tornato dal viaggio che mi ha visto coinvolto a novembre 2024 in mezza Europa. L’ho scritto senza badare al dopo, piuttosto di getto: ricordo un sacco di nottate insonni e un sacco di occasioni in cui il mio processo di scrittura veniva bruscamente interrotto dalla mia datrice di lavoro quando facevo l’animatore a San Giorgio A Cremano. Insomma, una realizzazione piuttosto burrascosa e travagliata, che tuttavia mi ha fatto un immenso piacere portare avanti.
Come detto, non ho veramente pensato a quanti di loro avrebbero potuto supportare il progetto. Incredibilmente, delle copie sono state vendute sia in versione cartacea che in versione digitale. Per me questo è incredibile, mai avrei pensato che qualcuno avrebbe pagato per fruire di un qualcosa che è stato frutto del mio impegno. A chi ha supportato il progetto gliene sarò per sempre grato.
Negli ultimi mesi mi sono rimesso a leggere tutto il libro, e con mia grande tristezza e mia grande delusione, sono state tante le pecche, tante le sbavature, e altrettanti gli errori (e gli orrori) in cui mi sono imbattuto, motivo per il quale ho deciso di riaprire tutti i file e tentare di recuperare tutto il recuperabile. Come sempre, tutto quello che vedete e leggete è frutto solo ed esclusivamente del mio sforzo: nessuno, oltre me, ha messo mano in ciò che vedete.
Da adesso, su Amazon, chi acquisterà il mio libro Il mio primo Interrail troverà una versione rivista e smussata di tutte le sue spigolosità (o, quantomeno, quelle che sono riuscito ad intercettare).
Il libro il 26 giugno 2026 compie esattamente un anno dalla sua pubblicazione. Nei prossimi giorni, per festeggiare questo primo anniversario, pubblicherò dei reel riassuntivi di ogni capitolo.
Grazie a tutti per il supporto, sempre grato.

Un anno di “Il mio primo Interrail”.

Quasi un anno fa, veniva pubblicato finalmente Il mio primo Interrail, il libro-racconto di un viaggio folle di otto giorni in giro per l’Europa, da Vienna a Copenhagen, da Malmö a Lugano, passando per Amsterdam, Monaco di Baviera e Dachau.
Me lo ricordo molto bene il messaggio che mi arrivò via mail: “il tuo libro è stato autorizzato alla pubblicazione”. Ero al parco Ciani di Lugano, in partenza da lì per una tre giorni a spasso per la Svizzera.
Nei prossimi giorni, per celebrare il primo anno di Il mio primo Interrail, pubblicherò una serie di reel e storie, prima di chiudere definitivamente il ciclo del libro e passare a progetti futuri.
Lo avete già letto? Che cosa ne pensate?

domenica 31 maggio 2026

L’ultimo treno.

Oggi,

stazione cara

dei miei ricordi,

farai un po’ meno rumore

per le vie della città.

 

Centottantatré

di anni da spiegare

non son certo pochi:

una storia e tante storie

che s’incontrano, s’incrociano:

milioni di memorie.

 

Quanti passi ho mosso

all’interno di quel perimetro

io contarli non posso,

ma mi passan tutti in mente,

un unico grande flashback

che mi mette addosso un brivido.

 

E allora dai, scegline uno:

le corse per quel dell’una

e con mamma, io ero al sicuro

quando piccolo e paffuto

mettevo a posto i miei denti

verso piazza Garibaldi

tra i buoni e tra i malviventi;

puoi sceglier la Feltrinelli

in tempi un po’ più recenti

facevo un po’ da me stesso

ai primi instore ed ai concerti.

 

Quanti viaggi, quanti orari

quante gite fuori porta

improvvisate, organizzate

ma in fondo in fondo

che importa?

 

Per quelli come me

forse era già abbastanza

una porta aperta sul mondo

quella speranza che un giorno

era soltanto un sogno;

quando gli occhi si spalancano

è la realtà che crea dei mostri

e ciò che prima era il mondo

di punto in bianco

la speranza, il sogno

si trasformano in ricordo.

 

Quante prime volte

e quante ultime,

quanti addii, quanti viaggi

ed i chilometri percorsi

in realtà incalcolabili.

 

Lo ricordi il mio Interrail?

Fu bello,

e quando poi di nuovo

giunsi in terra natia

non sai che sollievo:

un punto fermo

in un’infinità di punti

su una mappa

senza orizzonti.

 

Da oggi è tempo di fermarti:

ci era stato già insegnato

che nulla in questa Terra

sarebbe stato eterno,

eppure non ci sembra vero.

Caro treno: tu che passi e vai

e porti via lontano ogni tormento,

per questa volta fermati,

lasciati accarezzare dal vento,

da decine di braccia protese

ferme in attesa

solamente del tuo passaggio.

 

Questa notte, sai

sarà anche l’ultima

per noi;

ma la storia non ha carne

e questo tu lo sai,

ciò che è destino che rimanga

in realtà poi non muore mai.

domenica 10 maggio 2026

Copertina.

Ho scritto un articolo sull’esibizione del 2008 al premio Tenco di Caparezza e Frankie Hi-Nrg. Lo trovate al post precedente!