Komma / Trauma Mag / Amedeus Experience
martedì 3 febbraio 2026
sabato 24 gennaio 2026
L’agnello sacrificale.
Che Moreno non fosse stato altro che un’esca bella e buona per l’odio e l’hating per una certa scena rap l’ho iniziato a sostenere soprattutto con l’arrivo dell’ondata della musica trap. Moreno era considerato “quello sfigato di Amici”: la sua immagine e le sue sonorità catchy precedevano il suo talento, e in pochi in realtà si rendevano conto che il suo volto fosse il volto di un intero genere musicale che stava iniziando a farsi strada a spallate nell’immaginario popolare, divenendo assai più sfaccettato di quanto non lo fosse prima del 2013. Una singola partecipazione ad un programma pop aveva per magia cancellato con un colpo di spugna anni e anni di punchline, di rime, di freestyle, di talento genovese; il “sistema talent” che genera prodotti validi una stagione e via nella stragrande maggioranza dei casi ha fatto il resto, relegandolo quasi all’anonimato (oggi si direbbe “surgelato”).
Re/start quindi è proprio una ripartenza, venuto fuori in dieci anni di assenza, fatto di detox, perché forse a volte bisogna aspettare i tempi giusti per fare la mossa successiva. Per Moreno, dopo Slogan (suo terzo disco passato quasi inosservato, specie se rapportato al successone riscosso nel 2013 da Stecca), sarebbe stato inutile tornare con nuova musica a breve giro, ancor di più a ragion veduta se la scena rap in grande fermento stava dando vita a fenomeni mediaticamente assai più potenti (mi riferisco ai vari Ghali, Sfera Ebbasta, ecc ecc...).
Nel corso degli ultimi anni Moreno è rimasto a lavorare in silenzio alla propria musica, intessendo rapporti anche con artisti stranieri, quali il polacco Janusz Walczuk, o il brasiliano Pelé MilFlows, e ha portato avanti il proprio stile senza snaturarsi e senza farsi trasportare dalle tendenze della musica drill o da atteggiamenti simil-criminali, che non gli sono mai appartenuti. Del resto, la sua potenza nella scrittura è sempre stata l’ironia, mista ai giochi di parole e alle punchline, in cui è diventato forte facendo il freestyler in anni e anni di battle su e giù per l’Italia.
Re/start è un disco che va ascoltato senza pregiudizi, ed è fortemente sconsigliato l’ascolto a qualunque uditore dal commentino facile (per la cronaca, usare “surgelato” come insulto è qualcosa di imbarazzante per l’intelligenza umana). Cari subumani, estinguetevi.
mercoledì 14 gennaio 2026
“Oxxxymiron, il nuovo disco ed il prossimo tour mondiale” + “1” + “2” + “3” + ”4” + “5”.
Oxxxymiron, che in Russia ha acquistato fama come l’”Eminem russo”, ha rilasciato da poco il progetto Национальность: нет, in italiano “nazionalità: nessuna”, ep che si compone di otto tracce. Il progetto arriva a quattro anni di distanza dal suo precedente lavoro Красота и уродство (nel 2023 pubblicò Семейный альбом in collaborazione con Переучет).
Oltre ad aver rilasciato il progetto, il rapper ha anche annunciato le date del suo prossimo tour, che avrà luogo in numerose città importanti sparse per tutto il globo, che partirà il 19 aprile a Toronto e terminerà il 1° luglio a Tokyo, e toccherà città come Barcellona, Miami Beach, Limassol, Vienna, Praga, Varsavia, Zurigo, Lisbona, Dublino: tra tutti gli appuntamenti, anche quello del 14 maggio, che si terrà al Gate di Milano.
Oxxxymiron non è nuovo a tour simili: già nel 2022, infatti, dopo essersi esposto sul conflitto russo-ucraino, aveva deciso di affrontare un tour a livello mondiale che lo aveva visto esibirsi in tutti e cinque i continenti del pianeta, per una programmazione di ben oltre trenta concerti e un viaggio durato circa un anno e mezzo/due. Le sue posizioni sulla guerra tra Russia e Ucraina lo hanno anche portato ad essere bandito dalla nazione di Putin, dove non può più mettere piede liberamente.
sabato 10 gennaio 2026
Giorgia Meloni elogia Mussolini.
Giorgia Meloni, in una vecchia intervista rilasciata nel 1996 al giornale francese Soir 3, elogiò senza mezzi termini Benito Mussolini, duce dell’Italia fascista della prima metà del ‘900, e che tra gli alleati vantava nientedimeno che il führer Adolf Hitler, macchiatosi di uno sterminio di massa senza precedenti nella storia dell’umanità.
L’intervista è di trenta anni fa, ma Giorgia Meloni e moltissimi membri del suo partito e del suo governo, ancora ritengono Mussolini un grande politico ed un grande statista, nonostante il corso della storia che tutti noi conosciamo.
lunedì 29 dicembre 2025
Gabriella Tupini.
Se al mondo ci fossero più persone come Gabriella Tupini, probabilmente vivremmo all’interno di una società migliore. Sto guardando molti dei suoi video e mi stanno aprendo la mente e curando le ferite come non mai. Ha un tale modo di parlare e di esprimersi, pieno di tatto, amore ed empatia da far commuovere, specie se ci si guarda intorno e si fa fronte ad un generale imbarbarimento della razza umana. Almeno una volta dovreste soffermarvi a guardare un suo video e riflettere attentamente e profondamente su ogni cosa che dice.
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