sabato 27 giugno 2026
“Capitolo 15” + “Capitolo 15. Stazioni”.
venerdì 26 giugno 2026
“Capitolo 14” + “Capitolo 14. Ciao ciao, Monaco!”.
mercoledì 24 giugno 2026
“Capitolo 13. Dachau” + “Capitolo 13”.
domenica 21 giugno 2026
“Capitolo 12. Di ritorno in Germania” + “Capitolo 12”.
“Capitolo 11. Perso” + “Capitolo 11”.
sabato 20 giugno 2026
“Capitolo 10” + “Capitolo 10. La Wiener Stadthalle: lo show abbia inizio”.
mercoledì 17 giugno 2026
“Capitolo 9. Vienna” + “Capitolo 9”.
Vienna chiama, l’Amedeus risponde. Dopo aver lasciato il borsone al deposito bagagli di Monaco Di Baviera, mi ero diretto a Vienna con un treno notturno, che mi aveva lasciato nella capitale austriaca alle 6 del mattino, in una spettacolare wiener hauptbahnhof, da cui sono partito per vedere quel che potevo vedere della città. È raccontato tutto in Capitolo 9. Vienna.
Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .
lunedì 15 giugno 2026
“Capitolo 8. Monaco Di Baviera” + “Capitolo 8”.
Monaco Di Baviera è stata la mia prima tappa del viaggio. Lì avrei dovuto depositare il mio bagaglio presso un deposito convenzionato che avevo già prenotato con tanto di codice sconto. E pensare che a Monaco Di Baviera ci sono passato anche di recente in occasione di un altro concerto…
Trovate tutto in Capitolo 8. Monaco Di Baviera da Il mio primo Interrail. Link Amazon per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .domenica 14 giugno 2026
“Capitolo 7. La partenza” + “Capitolo 7”.
venerdì 12 giugno 2026
“Capitolo 6. Il percorso” + “Capitolo 6”.
Prima di partire, era d’obbligo per me iniziare a stilarsi un piano di viaggio: quali città raggiungere? L’unica obbligatoria era Vienna, dove avrei dovuto assistere al concerto di Raf Camora. Tutto il resto era un’incognita. Zurigo? Amsterdam? Copenaghen? Monaco Di Baviera? Tutte quante?
Trovate tutto scritto in Capitolo 6. Il percorso.
Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .
giovedì 11 giugno 2026
“Capitolo 5. Aria”.
Cambiare aria per un viaggio o una semplice gita, per me, è una cosa di vitale importanza: serve a rigenerarsi, a staccare dalla routine, dalle stesse facce, gli stessi eventi, gli stessi luoghi…
Trovate anche questo, in Capitolo 5. Aria, da Il mio primo Interrail. Link per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .“Capitolo 4” + “Capitolo 4. I vlog su YouTube”.
martedì 9 giugno 2026
“Capitolo 3. La scelta” + “Capitolo 3”.
lunedì 8 giugno 2026
Capitolo 2. Una chiacchierata col vicino.
“Capitolo 1” + “Capitolo 1. Introduzione”.
Ad esattamente un anno dal mio Interrail, vi voglio parlare in brevi pillole del mio libro Il mio primo Interrail e lo farò capitolo per capitolo. In questo video vi parlo di Capitolo 1. Introduzione.
Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .
domenica 7 giugno 2026
“‘Il mio primo Interrail’ - versione rivista e corretta” + “1” + “2” + “3” + “4” + “5” + “6” + “7”.
Un anno di “Il mio primo Interrail”.
domenica 31 maggio 2026
L’ultimo treno.
Oggi,
stazione cara
dei miei
ricordi,
farai un po’
meno rumore
per le vie
della città.
Centottantatré
di anni da
spiegare
non son certo
pochi:
una storia e
tante storie
che
s’incontrano, s’incrociano:
milioni di
memorie.
Quanti passi
ho mosso
all’interno di
quel perimetro
io contarli
non posso,
ma mi passan
tutti in mente,
un unico
grande flashback
che mi mette
addosso un brivido.
E allora dai,
scegline uno:
le corse per
quel dell’una
e con mamma,
io ero al sicuro
quando piccolo
e paffuto
mettevo a
posto i miei denti
verso piazza
Garibaldi
tra i buoni e
tra i malviventi;
puoi sceglier
la Feltrinelli
in tempi un
po’ più recenti
facevo un po’
da me stesso
ai primi
instore ed ai concerti.
Quanti viaggi,
quanti orari
quante gite
fuori porta
improvvisate,
organizzate
ma in fondo in
fondo
che importa?
Per quelli
come me
forse era già
abbastanza
una porta
aperta sul mondo
quella
speranza che un giorno
era soltanto
un sogno;
quando gli
occhi si spalancano
è la realtà
che crea dei mostri
e ciò che
prima era il mondo
di punto in
bianco
la speranza,
il sogno
si trasformano
in ricordo.
Quante prime
volte
e quante
ultime,
quanti addii,
quanti viaggi
ed i
chilometri percorsi
in realtà
incalcolabili.
Lo ricordi il
mio Interrail?
Fu bello,
e quando poi
di nuovo
giunsi in
terra natia
non sai che
sollievo:
un punto fermo
in un’infinità
di punti
su una mappa
senza
orizzonti.
Da oggi è
tempo di fermarti:
ci era stato
già insegnato
che nulla in
questa Terra
sarebbe stato
eterno,
eppure non ci
sembra vero.
Caro treno: tu
che passi e vai
e porti via
lontano ogni tormento,
per questa
volta fermati,
lasciati
accarezzare dal vento,
da decine di
braccia protese
ferme in
attesa
solamente del
tuo passaggio.
Questa notte,
sai
sarà anche
l’ultima
per noi;
ma la storia
non ha carne
e questo tu lo
sai,
ciò che è
destino che rimanga
in realtà poi
non muore mai.
domenica 10 maggio 2026
Copertina.
Reperti storici: “Quelli che benpensano” x “Fuori dal tunnel”.
lunedì 4 maggio 2026
L'attore che interpreta Michael in "Michael".
Sono appena andato al cinema a vedere Michael e cazzo, devo constatare che l’attore che interpreta Michael Jackson è persino più Michael Jackson del Michael originale.
venerdì 1 maggio 2026
Sull’affermazione di Bertrand Russell.
venerdì 24 aprile 2026
Quando Guccini intonò “Bella ciao”.
Il 25 aprile, ogni anno, non si festeggia solamente la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, ma si festeggia e si celebra la libertà da qualsiasi forma di tirannia e di oppressione, poco importa la latitudine in cui ciò si concretizza.
Nonostante ciò che voglion far credere tanti politici moderni (soprattutto coloro che attualmente siedono ai seggi della maggioranza), la festa della liberazione non è una festa divisiva, in quanto i valori dell’antifascismo non hanno un colore politico, ma uniscono trasversalmente destra e sinistra senza distinzione. Si potrebbe sintetizzare il tutto con la frase che negli ultimi anni si legge spesso online, ovvero: la festa della liberazione è divisiva solo se sei fascista. Inappuntabile.
Era il 2020 quando iniziò a rimbalzare su internet un video realizzato da Francesco Guccini in cui, durante il lockdown dovuto alla pandemia da coronavirus, si immortalò mentre intonava le note di Bella ciao in una nuova versione che fece discutere tanto: infatti, ad un certo punto, Guccini decise di modificare la canzone originale citando esplicitamente coloro che all’epoca erano i principali esponenti dell’opposizione, ovvero Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, chiaramente definiti “fasci” con tanta lucidità e schiettezza.
Francesco Guccini fu sommerso di non poche critiche e anche qualche insulto per aver semplicemente espresso democraticamente il proprio punto di vista sugli attuali attori principali della politica italiana, andandoli peraltro a inserire in una canzone già di per sé molto discussa e trasformata in un veicolo di propaganda politica da chi, in malafede, la apostrofa come una canzone “di parte”.
Bella ciao in realtà, come si sa, non è una canzone nata esattamente dall’antifascismo, essendo in precedenza un canto popolare intonato dalle mondine che a gran voce richiedevano maggiori tutele e diritti, di cui non godevano mica. Solo in un secondo momento la canzone è stata riadattata per divenire simbolo di libertà durante il periodo della resistenza e della lotta contro il nazifascismo. Sia nel primo che nel secondo caso, comunque, si tratta di una canzone che porta con sé valori universali di dignità, di coraggio, di forza, di umanità e di solidarietà che trascendono da qualsiasi fazione o schieramento politico.
Lo stesso Guccini ha poi registrato una versione in studio di Bella ciao, inserita nel disco Canzoni da osteria uscito nel 2023: in quella versione, Guccini aveva anche chiamato il cantante Ario Navahandi per una parte aggiuntiva ed inedita realizzata in arabo. Oltre a Guccini, si fa fatica ad elencare tutti coloro che hanno fatto proprio questo inno di libertà: tra tutti si ricordano Giorgio Gaber, i Modena City Ramblers, Milva, Francesco De Gregori e Giovanna Marini (questi ultimi tre han realizzato due cover del brano nella versione originale intonata dalle mondine).