venerdì 28 agosto 2026
Il concerto di Salmo all’arena flegrea.
martedì 18 agosto 2026
Il grado di democrazia.
Il grado di democrazia di una nazione lo si misura in base a come il potere tratta il giornalismo, specie quello d’inchiesta.
giovedì 13 agosto 2026
Se sei scuro di pelle.
sabato 1 agosto 2026
Altro che Falcone e Borsellino: il governo Meloni sta proteggendo la mafia.
Vi ricordate la Meloni che, col suo solito tono da caciottara, si metteva ad urlare di voler difendere la nazione e di voler combattere la mafia? Chiedendo anche il famoso “aiuto da casa” e quello dello “stato italiano”? Bene.
Quello che sta accadendo in questi giorni circa le indagini sul giro di affari di Mauro Caroccia è uno spettacolo indegno.
Come si è ampiamente detto, a camera ha deciso di negare ai magistrati l’accesso alla corrispondenza tra Caroccia e Delmastro, impedendo di fare luce sul rapporto che univa il prestanome della mafia all’esponente di Fratelli D’Italia (si ricordi che Andrea Delmastro aveva aperto una società con la figlia all’epoca neomaggiorenne del prestanome della mafia). Eppure, qualcosa in realtà non torna, per un principio logico piuttosto elementare: se chi si dichiara contro la mafia e dice di volerla combattere con forza poi decide di impedire lo svolgimento delle indagini (o avalla e difende la decisione della sua maggioranza), forse qualche scheletro nell’armadio lo ha, e teme che possano venire alla luce notizie non proprio piacevoli ed esaltanti. Se la lotta alla mafia viene invocata a parole e poi si ostacolano gli accertamenti richiesti dalla magistratura, quella retorica antimafia perde ogni credibilità. E in tal senso, altro che combattere la mafia: Giorgia Meloni e i suoi scagnozzi non stanno facendo altro che fiancheggiarla.
Forse in Fdi hanno una fifa blu che qualche altarino venga scoperto? Può darsi. Nel frattempo, a metterci del suo c’è stato anche Ignazio La Russa, altro esponente di spicco di questa forza di maggioranza, che conserva nella propria abitazione busti di Benito Mussolini e altri cimeli del ventennio fascista. Non un dettaglio irrilevante: il fascismo, come la mafia, ha rappresentato una delle pagine più oscure della storia italiana, fondandosi sul culto della forza e sulla compressione delle libertà democratiche. Senza vergogna alcuna, Ignazio La Russa ha dichiarato che Paolo Borsellino, se fosse ancora vivo, probabilmente oggi sarebbe un esponente di Fratelli D’Italia: un’uscita piuttosto infelice, soprattutto alla luce di quanto sta avvenendo nella questione Caroccia- Delmastro. Andrebbe ricordato al nostro La Russa che Paolo Borsellino, al quale la nostra premier dice di ispirarsi, ci ha rimesso la vita proprio per combattere con tutti i mezzi che aveva la criminalità organizzata tutta.
E se qualcuno oggigiorno vuole combattere la mafia, non impedisce ai magistrati di acquisire elementi che possano contribuire a chiarire i rapporti tra un prestanome mafioso e un esponente delle istituzioni…
…A meno che non si nutra un forte senso di sfiducia nei confronti dei propri uomini e alleati politici.mercoledì 22 luglio 2026
Doppiopesismo.
Silvia Sardone pronuncia qualcosa di intelligente.
Il giorno in cui Silvia Sardone pronuncerà qualcosa di intelligente, probabilmente sarà il giorno in cui la Terra inizierà a girare al contrario.
sabato 18 luglio 2026
Sulla situazione di Roggero.
martedì 7 luglio 2026
Lettera ai bambini.
La fine del servizio civile.
domenica 5 luglio 2026
Ringraziamenti.
sabato 4 luglio 2026
“Capitolo 29. Conclusioni” + “Capitolo 29”.
Cosa mi ha lasciato l’Interrail? Tanto. Mi ha lasciato veramente tanto.
Tanti ricordi, tante emozioni, ma anche tanta consapevolezza in più. Mi ha consentito di scoprire tratti di me e del mio carattere e del mio modo di pormi alle situazioni che accadono che non credevo veramente di avere.
È stato un viaggio arricchente ed educativo al contempo, di cui sono felicissimo, oltre che orgoglioso.
Se l’esperienza dell’Interrail deve essere fatta almeno una volta nella vita? Certo! E questo a prescindere dallo spirito col quale lo si affronta: non conta il posto in cui si alloggia, se un hotel od un ostello, o se si dorme direttamente sui sedili del treno o sulle panchine situate nelle stazioni: un viaggio del genere può veramente cambiare la vita.
Io, il mio Interrail, me lo sono vissuto ogni sorso d’aria, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro, ed oltre ad averlo vissuto ho voluto anche raccontarlo in un libro che ho pubblicato su Amazon. Chiunque fosse interessato a leggere e scoprire di più, può farlo acquistandolo al seguente link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3LIYTMLBB5DFR&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail+komma&qid=1780794552&sprefix=il+mio+primo+interrail+komma%2Caps%2C216&sr=8-1 .
venerdì 3 luglio 2026
“Capitolo 28. Back home” + “Capitolo 28”.
“Back home, back to my roots”, cantava Pino Daniele in uno dei suoi pezzi più belli. Decisi di riprodurlo durante il viaggio di ritorno da Milano a Napoli per dare un tocco più poetico alla fine del mio itinerario.
Come qualsiasi ritorno, anche quello mi stava lasciando da una parte un senso di nostalgia istantanea, e dall’altro un senso di sollievo all’idea di rientrare nel mio mondo, nel mio ambiente, in cui ho le mie radici e tutti i punti di riferimento di cui necessito.
Trovate il Capitolo 28. Back home all’interno del mio libro Il mio primo Interrail che potete acquistare e leggere al link https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2V2M8YV1FCJ89&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1766454982&sprefix=il+mio+primo+interrai%2Caps%2C328&sr=8-1 .giovedì 2 luglio 2026
“Capitolo 27. Lugano” + “Capitolo 27”.
Per chi mi conosce, ciò che sto per scrivere è una cosa scontatissima e risaputa: adoro la Svizzera. Prima di allora, avevo già avuto modo di visitare Zurigo e Basilea in due occasioni differenti, ma non mi era mai capitato di raggiungere il canton Ticino per visitare la città di Lugano. Dopo un breve cambio a Basilea, decisi di raggiungere proprio Lugano, scegliendola come ultima meta estera del mio viaggio. Mai preso scelta migliore di quella. Quella breve sosta in riva al lago è stata una delle cose più chill e rilassanti del viaggio.
Potete trovare tutto il racconto in Capitolo 27. Lugano. Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2V2M8YV1FCJ89&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1766454982&sprefix=il+mio+primo+interrai%2Caps%2C328&sr=8-1 .“Capitolo 26. La discesa verso la Svizzera e il rallentamento delle linee ferroviarie” + “Capitolo 26”.
mercoledì 1 luglio 2026
“Capitolo 25. Amburgo” + “Capitolo 25”.
Contattai Ciro appena arrivai ad Amburgo la mattina successiva, dove avrei dovuto passare giusto un paio di ore prima di ripartire verso il sud della Germania. Malmö era stata la boa attorno a cui avrei dovuto girare per ritornare verso il sud dell’Europa.
Purtroppo, io e Ciro non riuscimmo ad incontrarci a causa delle tempistiche. Come se non bastasse, un intoppo di natura fisiologica mi bloccò per qualche ora in più rispetto al previsto… Assai liberatorio fu in quel momento, e assai divertente ogni volta che ripenso a quell’episodio. Lo trovate al Capitolo 25. Amburgo contenuto in Il mio primo Interrail, link per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?crid=TT8D7E0XZ1N3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1765767480&sprefix=il+mio+primo+inteerrai%2Caps%2C132&sr=8-1 .“Capitolo 24. Disagi” + “Capitolo 24”.
Nella discesa da Malmö a Copenhagen il treno sembrava procedere spedito, fino a quando non arrivò alla stazione dell’aeroporto della capitale danese… Dove il treno si fermò, e ci fu comunicato che avremmo dovuto procedere diversamente per raggiungere la stazione centrale.
Nel cuore della notte, dovetti raggiungere la stazione centrale muovendomi prima con la metro e successivamente affrontando una camminata di una ventina di minuti per le strade vuote, deserte e incredibilmente fredde.
Trovate tutto l’episodio in Capitolo 24. Disagi. Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .“Capitolo 23. Una serata a Malmo” + “Capitolo 23”.
Quando a casa mia abitava mio zio, aveva una fissazione: i giri in macchina, che puntualmente finivano con l’elenco delle città che erano state attraversate pur senza essersi fermato.
Da mio zio credo di aver preso la stessa fissazione: per me viaggiare non vuol dire necessariamente entrare nei posti esclusivi o consumare cibi e piatti tipici del posto. E’ anche questo ma non solo.
Dopo Copenhagen, avevo deciso di prendere un FlixBus (per non sprecare un giorno di viaggio dell’Interrail) che mi avrebbe portato a Malmö, di cui stavo leggendo articoli non proprio rassicuranti in merito al crimine organizzato che sta dilagando in quelle zone.
Per me, a quel punto, mettere piede a Malmö voleva dire essenzialmente superare una paura, e magari dimostrare che spesso certi allarmismi che creano i mezzi di informazione e comunicazione sono esagerati ed esasperati per indurre la popolazione a vivere in un costante stato di allerta, sempre sul “chi va là”.
Potete leggere il resto della storia nel Capitolo 23. Una serata a Malmo contenuto in Il mio primo Interrail, link Amazon: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .
lunedì 29 giugno 2026
Capitolo 22. Un giro per Copenhagen.
“Capitolo 21. Il soggiorno a Copenhagen” + “Capitolo 21”.
A Copenhagen ci ero arrivato nel pomeriggio dopo 7 ore di viaggio, in partenza da Amburgo alle prime luci del mattino. Per mia fortuna non incontrai pioggia o meteo avverso, ma solo un freddo pungente e a tratti anche più gradevole del freddo che avevo lasciato in Italia.
Sapevo già che a Copenhagen avrei dovuto passarci più tempo che altrove. Avevo pochi punti di riferimento e poche tappe prefissate.
Potete leggere tutto in Capitolo 21. Il soggiorno a Copenhagen, tratto da Il mio primo Interrail, acquistabile al seguente link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .“Capitolo 20. Aeroporto di Dusseldorf, direzione Copenhagen” + “Capitolo 20”.
“Capitolo 19. Arnhem-Oberhausen in autobus” + “Capitolo 19”.
“Non parlare agli sconosciuti”: quante volte da ragazzini ci siamo sentiti dire questa frase, questa raccomandazione dai nostri genitori. Poi crescendo, un po’ si disattende questa raccomandazione, ed è quello che ho fatto io durante il tragitto in autobus da Arnhem ad Oberhausen, quando ho intrattenuto una conversazione con un signore siriano ben vestito e molto simpatico.
Questo e tanto altro è raccontato in Il mio primo Interrail al Capitolo 19. Arnhem-Oberhausen in autobus.
Link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2JAEFRJWTVFBO&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1763085727&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .
domenica 28 giugno 2026
“Capitolo 18. Bad trip” + “Capitolo 18”.
“Capitolo 17” + “Capitolo 17. Amsterdam”.
sabato 27 giugno 2026
Capitolo 16. Tappa a Francoforte.
“Capitolo 15” + “Capitolo 15. Stazioni”.
venerdì 26 giugno 2026
“Capitolo 14” + “Capitolo 14. Ciao ciao, Monaco!”.
mercoledì 24 giugno 2026
“Capitolo 13. Dachau” + “Capitolo 13”.
domenica 21 giugno 2026
“Capitolo 12. Di ritorno in Germania” + “Capitolo 12”.
“Capitolo 11. Perso” + “Capitolo 11”.
sabato 20 giugno 2026
“Capitolo 10” + “Capitolo 10. La Wiener Stadthalle: lo show abbia inizio”.
mercoledì 17 giugno 2026
“Capitolo 9. Vienna” + “Capitolo 9”.
Vienna chiama, l’Amedeus risponde. Dopo aver lasciato il borsone al deposito bagagli di Monaco Di Baviera, mi ero diretto a Vienna con un treno notturno, che mi aveva lasciato nella capitale austriaca alle 6 del mattino, in una spettacolare wiener hauptbahnhof, da cui sono partito per vedere quel che potevo vedere della città. È raccontato tutto in Capitolo 9. Vienna.
Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .
lunedì 15 giugno 2026
“Capitolo 8. Monaco Di Baviera” + “Capitolo 8”.
Monaco Di Baviera è stata la mia prima tappa del viaggio. Lì avrei dovuto depositare il mio bagaglio presso un deposito convenzionato che avevo già prenotato con tanto di codice sconto. E pensare che a Monaco Di Baviera ci sono passato anche di recente in occasione di un altro concerto…
Trovate tutto in Capitolo 8. Monaco Di Baviera da Il mio primo Interrail. Link Amazon per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .domenica 14 giugno 2026
“Capitolo 7. La partenza” + “Capitolo 7”.
venerdì 12 giugno 2026
“Capitolo 6. Il percorso” + “Capitolo 6”.
Prima di partire, era d’obbligo per me iniziare a stilarsi un piano di viaggio: quali città raggiungere? L’unica obbligatoria era Vienna, dove avrei dovuto assistere al concerto di Raf Camora. Tutto il resto era un’incognita. Zurigo? Amsterdam? Copenaghen? Monaco Di Baviera? Tutte quante?
Trovate tutto scritto in Capitolo 6. Il percorso.
Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3QITKO5NK9X24&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762916358&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C114&sr=8-1 .
giovedì 11 giugno 2026
“Capitolo 5. Aria”.
Cambiare aria per un viaggio o una semplice gita, per me, è una cosa di vitale importanza: serve a rigenerarsi, a staccare dalla routine, dalle stesse facce, gli stessi eventi, gli stessi luoghi…
Trovate anche questo, in Capitolo 5. Aria, da Il mio primo Interrail. Link per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .“Capitolo 4” + “Capitolo 4. I vlog su YouTube”.
martedì 9 giugno 2026
“Capitolo 3. La scelta” + “Capitolo 3”.
lunedì 8 giugno 2026
Capitolo 2. Una chiacchierata col vicino.
“Capitolo 1” + “Capitolo 1. Introduzione”.
Ad esattamente un anno dal mio Interrail, vi voglio parlare in brevi pillole del mio libro Il mio primo Interrail e lo farò capitolo per capitolo. In questo video vi parlo di Capitolo 1. Introduzione.
Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3UVGYTTX315TH&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762714456&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C117&sr=8-1 .
domenica 7 giugno 2026
“‘Il mio primo Interrail’ - versione rivista e corretta” + “1” + “2” + “3” + “4” + “5” + “6” + “7”.
Un anno di “Il mio primo Interrail”.
domenica 31 maggio 2026
L’ultimo treno.
Oggi,
stazione cara
dei miei
ricordi,
farai un po’
meno rumore
per le vie
della città.
Centottantatré
di anni da
spiegare
non son certo
pochi:
una storia e
tante storie
che
s’incontrano, s’incrociano:
milioni di
memorie.
Quanti passi
ho mosso
all’interno di
quel perimetro
io contarli
non posso,
ma mi passan
tutti in mente,
un unico
grande flashback
che mi mette
addosso un brivido.
E allora dai,
scegline uno:
le corse per
quel dell’una
e con mamma,
io ero al sicuro
quando piccolo
e paffuto
mettevo a
posto i miei denti
verso piazza
Garibaldi
tra i buoni e
tra i malviventi;
puoi sceglier
la Feltrinelli
in tempi un
po’ più recenti
facevo un po’
da me stesso
ai primi
instore ed ai concerti.
Quanti viaggi,
quanti orari
quante gite
fuori porta
improvvisate,
organizzate
ma in fondo in
fondo
che importa?
Per quelli
come me
forse era già
abbastanza
una porta
aperta sul mondo
quella
speranza che un giorno
era soltanto
un sogno;
quando gli
occhi si spalancano
è la realtà
che crea dei mostri
e ciò che
prima era il mondo
di punto in
bianco
la speranza,
il sogno
si trasformano
in ricordo.
Quante prime
volte
e quante
ultime,
quanti addii,
quanti viaggi
ed i
chilometri percorsi
in realtà
incalcolabili.
Lo ricordi il
mio Interrail?
Fu bello,
e quando poi
di nuovo
giunsi in
terra natia
non sai che
sollievo:
un punto fermo
in un’infinità
di punti
su una mappa
senza
orizzonti.
Da oggi è
tempo di fermarti:
ci era stato
già insegnato
che nulla in
questa Terra
sarebbe stato
eterno,
eppure non ci
sembra vero.
Caro treno: tu
che passi e vai
e porti via
lontano ogni tormento,
per questa
volta fermati,
lasciati
accarezzare dal vento,
da decine di
braccia protese
ferme in
attesa
solamente del
tuo passaggio.
Questa notte,
sai
sarà anche
l’ultima
per noi;
ma la storia
non ha carne
e questo tu lo
sai,
ciò che è
destino che rimanga
in realtà poi
non muore mai.