In Italia abbiamo dei giornalisti di spessore che sanno fare bene il proprio lavoro, e dei giornalisti che a definirli tali viene il riso a crepapelle al solo pensiero. Certi non sono altri che lecchinatori di culi professionisti pagari a peso d’oro solo per innalzare un governaccio che sta creando solo tanta instabilità economica e sociale ad una nazione che già non brillava particolarmente in precedenza.
Se siete giornalisti, abbiate il coraggio di fare le domande più scomode che sappiano mettere in difficoltà il potere, perché a leccare chiappe ci pensano già Bruno Vespa e Nicola Porro.