Il nuovo disco di Shiva e Sfera è una cagata totale. Zero innovazione, zero ricercatezza sonora e lessicale, niente di niente. Una roba trita e ritrita che può piacere ai bimbi decenni che faranno arrivare questo disco primo in qualsiasi classifica solo perché Shiva e Sfera sono Shiva e Sfera, dimenticandosi o non conoscendo minimamente le canzoni che entrambi sono riusciti a fare in tempi non sospetti. La migliore promo l’ha fatta la galera che si è fatto il più sprovveduto e minchia dei due, che in passato riusciva a scrivere testi alla
Corvi e oggi si limita ai suoi “bubù gang gang Milano Milano” ripetendo parole casuali come un coglione, un ebete o un bambino con problemi di autismo, con rispetto parlando.
Disco skippabile, di cui chi apprezza quel tanto che basta la musica se ne dimenticherà in meno di un mese.
Provate a convincermi del contrario.