Vi svelo un retroscena di quella vacanza in Puglia. Mentre ero lì che attendevo di prendere sonno stavo chattando con un guaglione di Acerra che mi propose una follia veramente veramente folle, altro che i viaggi che faccio in giro per l’Europa. Mi propose un viaggio in aereo in Francia o in Spagna per stare lì una sola notte in una discoteca e passare la notte su qualche spiaggia, per poi tornare la mattina successiva. Ovviamente la cosa non ebbe seguito, ma mi comparve su Instagram un post del Coca-Cola Summer festival che sarebbe giunto a Paestum il 29 luglio di quell’anno, così mi organizzai con lui per andare lì al festival. Mi disse sì un po’ alla cieca, nonostante fossimo solo io e lui.
Quando poi decisi di estendere la cosa a quante più persone possibili inventai questa cosa dell’Amedeus viaggi con cui avevo già fatto qualcosa l’anno precedente, ma rinacque a tutti gli effetti solo nel 2022. Quel giorno a Paestum fummo in quindici, provenienti da quattro province su cinque della Campania (Napoli, Caserta, Salerno e Benevento). Poi tutto il resto è storia.
Potrei scriverci un libro sull’Amedeus experience, ho bisogno di guadagnare e di lucrare perché sì sono un genio del male ahahahaha!
lunedì 4 agosto 2025
La (ri)nascita dell’Amedeus experience.
Prelibatezza culinaria by Amedeo.
Quella vacanza in Puglia fu una meraviglia, giuro! Ricordo di una prelibatezza che mangiai una sera: cetriolo crudo, ovviamente lavato, e sopra una spruzzata di maionese e una spolverata di una cosa a caso tra paprika e curcuma. Mio fratello e i miei cugini mi guardavano interdetti, roba da matti oh!
Non odio il sud, giuro.
Vi giuro raga non è che odi il sud, è che davvero sono attratto più dal nord e da altre mete. Tipo io sono innamorato follemente della Svizzera...
Da quando non scendo più al sud.
Era da un sacco di tempo che non scendevo più a sud della Campania, sarà stato tipo nel 2022 che andai in Puglia, lol...
venerdì 1 agosto 2025
Ora e per sempre ‘è Jesto!’.
Fa sempre male apprendere la scomparsa di qualcuno, specie quando si tratta di persone troppo giovani per morire o di spiccata sensibilità. Quando poi le due cose coincidono, lo sconforto è indicibile.
Riposa in pace. Ora e per sempre “è Jesto!”.
sabato 26 luglio 2025
Nonni.
I nonni nella famiglia hanno una funzione fondamentale: quella di fare da collante. Portano sotto la loro ala tutti i figli, tutti i generi, tutti i fidanzati: senza di loro, probabilmente non esisterebbe più neanche il concetto di “famiglia”.
Una famiglia senza nonni sono come degli alberi senza foglie, o ancor più come dei rami senza tronco; sarebbe come un uomo, nudo e vulnerabile, o ancor più come un essere umano senza spina dorsale; sarebbe come una nave senza albero maestro, o ancor di più come un albero maestro senza uno scafo su cui ergersi.
Hanno la forza di sette genitori quando la vecchiaia ancora non sa a che porta bussare, e la tenerezza di sette bambini quando la vecchiaia inizia a cullarli tra le braccia.
Odorano di casa e di pulizia, perfetti anche nelle loro imperfezioni, come in un paradosso di chissà quale filosofo dal nome strano e impronunciabile.
Nessuno di noi esseri umani potrà mai definirsi tale senza prima aver imparato a rispettare coloro che più di tutti meritano il nostro rispetto, e senza i quali oggi difficilmente potremmo dire di esistere.
martedì 22 luglio 2025
Aggiornamenti di vendita su “Il mio primo Interrail”.
Quando ho deciso di scrivere Il mio primo Interrail non avrei mai pensato che qualcuno avrebbe avuto anche solo il pensiero o la voglia di scoprire l’avventura alla quale avevo deciso di andare incontro. E invece, c’è chi ha acquistato il libro, sia in versione digitale che fisica, e ha deciso di leggerlo su Kindle. Ho solo una parola: grazie.
Grazie per il supporto, non è scontato, come ho detto anche in altre occasioni. Spero vivamente che questo libricino vi stia piacendo e sia di vostro gradimento.
Tutto quello che vedete e che leggete l’ho fatto e lo realizzato da solo: l’organizzazione del viaggio, le foto, l’impaginazione, la stesura del libro, eventuali correzioni, e tutti i problemi annessi e connessi alla pubblicazione di tale scritto, motivo per il quale vi chiedo di essere clementi nel caso in cui dovessero esserci errori più o meno evidenti. Ho dato il massimo facendomi in quattro, ma forse anche in otto o addirittura in sedici, senza nessuna grossa distrubuzione e senza nessun aiuto esterno di alcun tipo di cui possono godere coloro che lavorano a stretto contatto con realtà più o meno grandi del mondo dell’editoria. I numeri saranno anche poca roba, ma considerando che non ci avrei scommesso un euro neanche io, per me vale come aver vinto un Oscar.
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