giovedì 25 dicembre 2025

“Cover” + “Franco Battiato: la morte come sinonimo di cambiamento”.

In qualsiasi epoca e in qualsiasi popolo di qualsiasi angolo del globo, sono stati in tantissimi a parlare allo stesso modo del rapporto tra anima e corpo, scindendo le due cose: tra chi parla di reincarnazione, chi parla di un al di là luminoso o buio a seconda delle azioni commesse sulla Terra, e chi semplicemente si affida a teorie filosofico-scientifiche che puntano a dimostrare come la nostra coscienza è scollegata dal nostro corpo, che è solo un mezzo di cui ci serviamo su questo pianeta. Ce n’è per tutti i gusti.

Franco Battiato è stato più di un artista: è stato un filosofo, un comunicatore, un pensatore, ed è stato uno di coloro che ha proprio creduto nel fenomeno della reincarnazione, sviscerando l’argomento nelle numerose sue opere di carattere musicale e letterario che ha composto nella sua lunghissima carriera.

Questo spezzone di video è tratto da un’intervista rilasciata a Xl repubblica in occasione dell’uscita del suo album Apriti sesamo nel 2012. Tutto quel disco, a detta dello stesso Battiato, “raccontava della morte senza alcuna pietà, tuttavia senza restituire una sensazione di un qualcosa di lugubre”. L’argomento della morte appare maggiormente all’interno della canzone Testamento attorno a cui ruotava la domanda postagli dal giornalista di Xl repubblica.