sabato 24 gennaio 2026
L’agnello sacrificale.
mercoledì 14 gennaio 2026
“Oxxxymiron, il nuovo disco ed il prossimo tour mondiale” + “1” + “2” + “3” + ”4” + “5”.
sabato 10 gennaio 2026
Giorgia Meloni elogia Mussolini.
lunedì 29 dicembre 2025
Gabriella Tupini.
Se al mondo ci fossero più persone come Gabriella Tupini, probabilmente vivremmo all’interno di una società migliore. Sto guardando molti dei suoi video e mi stanno aprendo la mente e curando le ferite come non mai. Ha un tale modo di parlare e di esprimersi, pieno di tatto, amore ed empatia da far commuovere, specie se ci si guarda intorno e si fa fronte ad un generale imbarbarimento della razza umana. Almeno una volta dovreste soffermarvi a guardare un suo video e riflettere attentamente e profondamente su ogni cosa che dice.
giovedì 25 dicembre 2025
“Cover” + “Franco Battiato: la morte come sinonimo di cambiamento”.
In qualsiasi epoca e in qualsiasi popolo di qualsiasi angolo del globo, sono stati in tantissimi a parlare allo stesso modo del rapporto tra anima e corpo, scindendo le due cose: tra chi parla di reincarnazione, chi parla di un al di là luminoso o buio a seconda delle azioni commesse sulla Terra, e chi semplicemente si affida a teorie filosofico-scientifiche che puntano a dimostrare come la nostra coscienza è scollegata dal nostro corpo, che è solo un mezzo di cui ci serviamo su questo pianeta. Ce n’è per tutti i gusti.
Franco Battiato è stato più di un artista: è stato un filosofo, un comunicatore, un pensatore, ed è stato uno di coloro che ha proprio creduto nel fenomeno della reincarnazione, sviscerando l’argomento nelle numerose sue opere di carattere musicale e letterario che ha composto nella sua lunghissima carriera.
Questo spezzone di video è tratto da un’intervista rilasciata a Xl repubblica in occasione dell’uscita del suo album Apriti sesamo nel 2012. Tutto quel disco, a detta dello stesso Battiato, “raccontava della morte senza alcuna pietà, tuttavia senza restituire una sensazione di un qualcosa di lugubre”. L’argomento della morte appare maggiormente all’interno della canzone Testamento attorno a cui ruotava la domanda postagli dal giornalista di Xl repubblica.