giovedì 28 agosto 2025

“Fabri Fibra ci ricorda come scorre il tempo” + “Cover”.

Quante volte, quando ci troviamo di fronte a delle sfide, o a dei semplici compiti da eseguire, tendiamo a “rimandare a domani quello che possiamo fare oggi”? Capita a tutti, nella vita di tutti i giorni, forse perché in fondo ciascuno, nel proprio profondo, ha questa matta convinzione che il tempo su questa Terra sia illimitato.

Ma in realtà così non è. Ce lo aveva ricordato anche Fabri Fibra nel 2013 in Che tempi, contenuto in Guerra e pace, uno dei suoi dischi più ermetici e personali di sempre.

Lo scorrere del tempo è qualcosa che nessuno di noi può governare, e scorre per tutti quanti esattamente allo stesso modo, senza badare a quanti spiccioli nel portafoglio ci siano: ciò che va in avanti, non può essere riottenuto indietro, neanche su ingente ricompensa in denaro.