Ma in realtà così non è. Ce lo aveva ricordato anche Fabri Fibra nel 2013 in Che tempi, contenuto in Guerra e pace, uno dei suoi dischi più ermetici e personali di sempre.
Lo scorrere del tempo è qualcosa che nessuno di noi può governare, e scorre per tutti quanti esattamente allo stesso modo, senza badare a quanti spiccioli nel portafoglio ci siano: ciò che va in avanti, non può essere riottenuto indietro, neanche su ingente ricompensa in denaro.