Ho letto di un prete che ha sostenuto che Halloween sia una “festa maligna” e che sarebbe meglio “travestirsi da santi”.
A
parte che fa già ridere che un represso sessuale debba insegnare anche ai bambini
come divertirsi, da cosa travestirsi e a quali festeggiamenti deve prender
parte; ma poi: “travestirsi da santi”, come se non si sapesse che gran parte
dei santi hanno storie di sangue, di peccati, di violenza e di crudeltà alle
loro spalle.