martedì 7 luglio 2026

Lettera ai bambini.

Cari bambini, cari ragazzi.
Tutte le cose nel mondo hanno un inizio ed una fine, ed il servizio civile, ahimè, è una di queste, ed oggi, proprio oggi, giunge al termine il nostro anno.
Sono stati mesi intensi, bellissimi, strepitosi, pieni di alti e bassi, in cui vi ho visti a volte piangere, a volte ridere, a volte anche arrabbiarvi, ma soprattutto vi ho visti tirare fuori tanta, tantissima grinta e vivacità.
Non c’è stato un giorno in questi lunghi mesi in cui non abbia pensato a voi e a come portare a compimento la mia missione nel migliore dei modi: siete stati il centro dei miei pensieri. Vi voglio ringraziare perché mi avete ricordato ogni giorno che le gioie della vita, in realtà, non hanno un prezzo e si nascondono nella semplicità, anche se noi grandi questo lo dimentichiamo.
Ciò che spero è di avervi lasciato un messaggio, un esempio, una lezione, un insegnamento, un sorriso o un bel ricordo da portare con voi per sempre: per me questo sarebbe il mio più grande successo.
Auguro a tutti voi di trovare la vostra strada e la vostra felicità e di illuminare il mondo intorno a voi, come vi ho visto fare in questo anno.
Ora è tempo di andare, ma vi prometto che questo non sarà un addio, bensì solo un arrivederci: in fin dei conti, si ritorna sempre dove si è stati bene. E questa, per me, è ormai diventata una seconda famiglia, di cui sarà impossibile fare a meno.
Dal profondo del mio cuore: vi voglio bene.
Vostro,
Amadou.