mercoledì 1 luglio 2026

“Capitolo 23. Una serata a Malmo” + “Capitolo 23”.

Quando a casa mia abitava mio zio, aveva una fissazione: i giri in macchina, che puntualmente finivano con l’elenco delle città che erano state attraversate pur senza essersi fermato.

Da mio zio credo di aver preso la stessa fissazione: per me viaggiare non vuol dire necessariamente entrare nei posti esclusivi o consumare cibi e piatti tipici del posto. E’ anche questo ma non solo.

Dopo Copenhagen, avevo deciso di prendere un FlixBus (per non sprecare un giorno di viaggio dell’Interrail) che mi avrebbe portato a Malmö, di cui stavo leggendo articoli non proprio rassicuranti in merito al crimine organizzato che sta dilagando in quelle zone.

Per me, a quel punto, mettere piede a Malmö voleva dire essenzialmente superare una paura, e magari dimostrare che spesso certi allarmismi che creano i mezzi di informazione e comunicazione sono esagerati ed esasperati per indurre la popolazione a vivere in un costante stato di allerta, sempre sul “chi va là”.

 

Potete leggere il resto della storia nel Capitolo 23. Una serata a Malmo contenuto in Il mio primo Interrail, link Amazon: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .