mercoledì 22 luglio 2026

Doppiopesismo.

Ammazzano due ladri in fuga: “eh, se non rubavano erano ancora in vita”.
Ammazzano un poveretto durante un arresto: “qualcosa avrà fatto per meritarsi quel trattamento”.
Indagano Del Mastro per rapporti con la camorra, la maggioranza fa scudo e: “ma Del Mastro è un perseguitato politico, magistrati zecche comuniste!!1!1!1!”.

Silvia Sardone pronuncia qualcosa di intelligente.

Il giorno in cui Silvia Sardone pronuncerà qualcosa di intelligente, probabilmente sarà il giorno in cui la Terra inizierà a girare al contrario.

sabato 18 luglio 2026

Sulla situazione di Roggero.

Cioè, fatemi capire bene. Tu ammazzi due persone in fuga, ormai già inoffensive, facendoti giustizia privata, con una pistola che neanche avevi diritto di possedere (in quanto ti avevano revocato il porto d’armi per minacce verso il fidanzato di tua figlia), ti condannano, ti danno 14 anni e pretendi pure di ricevere la grazia dal presidente della repubblica? Ma come cazzo stiamo messi in questa nazione?

martedì 7 luglio 2026

Lettera ai bambini.

Cari bambini, cari ragazzi.
Tutte le cose nel mondo hanno un inizio ed una fine, ed il servizio civile, ahimè, è una di queste, ed oggi, proprio oggi, giunge al termine il nostro anno.
Sono stati mesi intensi, bellissimi, strepitosi, pieni di alti e bassi, in cui vi ho visti a volte piangere, a volte ridere, a volte anche arrabbiarvi, ma soprattutto vi ho visti tirare fuori tanta, tantissima grinta e vivacità.
Non c’è stato un giorno in questi lunghi mesi in cui non abbia pensato a voi e a come portare a compimento la mia missione nel migliore dei modi: siete stati il centro dei miei pensieri. Vi voglio ringraziare perché mi avete ricordato ogni giorno che le gioie della vita, in realtà, non hanno un prezzo e si nascondono nella semplicità, anche se noi grandi questo lo dimentichiamo.
Ciò che spero è di avervi lasciato un messaggio, un esempio, una lezione, un insegnamento, un sorriso o un bel ricordo da portare con voi per sempre: per me questo sarebbe il mio più grande successo.
Auguro a tutti voi di trovare la vostra strada e la vostra felicità e di illuminare il mondo intorno a voi, come vi ho visto fare in questo anno.
Ora è tempo di andare, ma vi prometto che questo non sarà un addio, bensì solo un arrivederci: in fin dei conti, si ritorna sempre dove si è stati bene. E questa, per me, è ormai diventata una seconda famiglia, di cui sarà impossibile fare a meno.
Dal profondo del mio cuore: vi voglio bene.
Vostro,
Amadou.

La fine del servizio civile.

Il mio anno di servizio civile è appena giunto a termine. Non farei in tempo ad elencare i tanti momenti belli che ho vissuto nell’arco di quest’ultimo anno.
Ricordo tutte le tappe: la candidatura spontanea, i colloqui, il momento in cui appresi di non essere stato selezionato e anche il momento in cui mi si chiedeva se fossi disponibile per una sede diversa da quella che avevo selezionato.
Firmai il mio contratto in data 18 settembre 2025, ed il primo colloquio coi presidenti dell’associazione dove sono stato dislocato lo andai a sostenere in data 19 settembre: dovemmo spingere metaforicamente sul pedale perché quella sera ero in partenza per Monaco Di Baviera per un concerto già organizzato da diversi mesi. Da lì in poi, è stato un susseguirsi di momenti piccoli e grandi.
Ogni esperienza che ho fatto mi ha arricchito e mi ha lasciato qualcosa dentro: a partire dalla routine quotidiana al doposcuola con i bambini e i ragazzini dell’associazione, fino alle tappe del photovoice di maggio e giugno, senza dimenticare neanche l’esperienza della raccolta alimentare (nel cassetto ancora conservo la pettorina arancione). Davanti agli occhi mi scorrono tutte le immagini di questi ultimi dodici mesi.
Ringrazio tutti coloro che hanno incrociato il mio percorso. Ringrazio il Csv Assovoce per la loro presenza, per il loro impegno, per la loro cura e la loro disponibilità con i giovani volontari del territorio. La loro professionalità è stata insostituibile. Ringrazio l’A.Na.Vo. O.D.V. Di Maddaloni, i presidenti di questa realtà, i volontari senior e la mia collega, con la quale ho condiviso i nove mesi più belli della mia vita recente.
Fare servizio civile all’interno di un doposcuola a contatto coi più piccoli mi ha dato modo di crescere come mai avrei pensato prima d’ora, stimolando in me la voglia di ascoltare e comprendere chi mi sta intorno, perché solo con l’ascolto e la comprensione si può tentare di apportare un sostanziale cambiamento all’interno della società, all’interno del nostro piccolo-grande mondo. Ascoltarsi e comprendersi vicendevolmente significa tendersi la mano gli uni con gli altri, e a giudicare da come sta girando il mondo negli ultimi anni direi proprio che sia la cosa di cui tutti abbiamo maggiormente bisogno.
Ora, al termine di questo lungo viaggio, ei guarda all’orizzonte con un bagaglio di esperienze più carico, più ricco, che sono sicuro saprà darmi gli strumenti per affrontare al meglio tutto ciò che mi attenderà.
Ad maiora!

domenica 5 luglio 2026

Ringraziamenti.

Ebbene sì, siamo giunti al termine di questa sequenza di post e reel dedicati al mio libro Il mio primo Interrail. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno supportato il libro, lo stanno supportando e continueranno a farlo nei prossimi mesi e, spero, anni.
Nel libro manca un capitolo dedicato ai ringraziamenti, ma di persone da ringraziare ce ne sono: su tutti i miei genitori che hanno contribuito, seppur in minima parte, a consentirmi di fare questa esperienza folle; mio fratello, i miei amici, le mie ziette preferite.
Alessia, che mi ha ispirato ad usufruire dei servizi di Amazon Kindle, di cui fino all’anno scorso ignoravo completamente le funzionalità; i miei vicini di casa, che hanno ispirato il mio viaggio: i loro racconti sono stati importantissimi per aiutarmi a sviluppare un certo immaginario; simbolicamente Raf Camora, senza il cui concerto a Vienna probabilmente non avrei avuto il pretesto per affrontare questo viaggio con lo stesso spirito.
Grazie di cuore a tutti coloro che mi conoscono e mi supportano nei passi che compio. Siete la mia benzina quotidiana.

sabato 4 luglio 2026

“Capitolo 29. Conclusioni” + “Capitolo 29”.

Cosa mi ha lasciato l’Interrail? Tanto. Mi ha lasciato veramente tanto.

Tanti ricordi, tante emozioni, ma anche tanta consapevolezza in più. Mi ha consentito di scoprire tratti di me e del mio carattere e del mio modo di pormi alle situazioni che accadono che non credevo veramente di avere.

È stato un viaggio arricchente ed educativo al contempo, di cui sono felicissimo, oltre che orgoglioso.

Se l’esperienza dell’Interrail deve essere fatta almeno una volta nella vita? Certo! E questo a prescindere dallo spirito col quale lo si affronta: non conta il posto in cui si alloggia, se un hotel od un ostello, o se si dorme direttamente sui sedili del treno o sulle panchine situate nelle stazioni: un viaggio del genere può veramente cambiare la vita.

 

Io, il mio Interrail, me lo sono vissuto ogni sorso d’aria, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro, ed oltre ad averlo vissuto ho voluto anche raccontarlo in un libro che ho pubblicato su Amazon. Chiunque fosse interessato a leggere e scoprire di più, può farlo acquistandolo al seguente link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=3LIYTMLBB5DFR&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail+komma&qid=1780794552&sprefix=il+mio+primo+interrail+komma%2Caps%2C216&sr=8-1 .

venerdì 3 luglio 2026

“Capitolo 28. Back home” + “Capitolo 28”.

“Back home, back to my roots”, cantava Pino Daniele in uno dei suoi pezzi più belli. Decisi di riprodurlo durante il viaggio di ritorno da Milano a Napoli per dare un tocco più poetico alla fine del mio itinerario.

Come qualsiasi ritorno, anche quello mi stava lasciando da una parte un senso di nostalgia istantanea, e dall’altro un senso di sollievo all’idea di rientrare nel mio mondo, nel mio ambiente, in cui ho le mie radici e tutti i punti di riferimento di cui necessito.

Trovate il Capitolo 28. Back home all’interno del mio libro Il mio primo Interrail che potete acquistare e leggere al link https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2V2M8YV1FCJ89&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1766454982&sprefix=il+mio+primo+interrai%2Caps%2C328&sr=8-1 .

giovedì 2 luglio 2026

“Capitolo 27. Lugano” + “Capitolo 27”.

Per chi mi conosce, ciò che sto per scrivere è una cosa scontatissima e risaputa: adoro la Svizzera. Prima di allora, avevo già avuto modo di visitare Zurigo e Basilea in due occasioni differenti, ma non mi era mai capitato di raggiungere il canton Ticino per visitare la città di Lugano. Dopo un breve cambio a Basilea, decisi di raggiungere proprio Lugano, scegliendola come ultima meta estera del mio viaggio. Mai preso scelta migliore di quella. Quella breve sosta in riva al lago è stata una delle cose più chill e rilassanti del viaggio.

Potete trovare tutto il racconto in Capitolo 27. Lugano. Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2V2M8YV1FCJ89&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1766454982&sprefix=il+mio+primo+interrai%2Caps%2C328&sr=8-1 .

“Capitolo 26. La discesa verso la Svizzera e il rallentamento delle linee ferroviarie” + “Capitolo 26”.

Sulla Germania, mentre ero ad Amburgo, era venuto a nevicare e non poco. Quando ripartii da Amburgo, dal finestrino del treno vidi tutto il paesaggio bianco e innevato. Per fortuna che a bordo del treno i riscaldamenti erano accesi…

In Capitolo 26. La discesa verso la Svizzera e il rallentamento delle linee ferroviarie racconto dei disagi e dei ritardi che ho dovuto fronteggiare una volta raggiunta la stazione di Francoforte Sul Meno, da dove sarei dovuto partire per raggiungere la stazione di Zurigo dove avrei dovuto trascorrere la nottata. Ma i piani avrebbero preso una piega completamente diversa…

Trovate il capitolo in Il mio primo Interrail, acquistabile al seguente link Amazon: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?crid=TT8D7E0XZ1N3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1765767480&sprefix=il+mio+primo+inteerrai%2Caps%2C132&sr=8-1 .

mercoledì 1 luglio 2026

“Capitolo 25. Amburgo” + “Capitolo 25”.

Contattai Ciro appena arrivai ad Amburgo la mattina successiva, dove avrei dovuto passare giusto un paio di ore prima di ripartire verso il sud della Germania. Malmö era stata la boa attorno a cui avrei dovuto girare per ritornare verso il sud dell’Europa.

Purtroppo, io e Ciro non riuscimmo ad incontrarci a causa delle tempistiche. Come se non bastasse, un intoppo di natura fisiologica mi bloccò per qualche ora in più rispetto al previsto… Assai liberatorio fu in quel momento, e assai divertente ogni volta che ripenso a quell’episodio. Lo trovate al Capitolo 25. Amburgo contenuto in Il mio primo Interrail, link per acquistarlo: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?crid=TT8D7E0XZ1N3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1765767480&sprefix=il+mio+primo+inteerrai%2Caps%2C132&sr=8-1 .

“Capitolo 24. Disagi” + “Capitolo 24”.

Nella discesa da Malmö a Copenhagen il treno sembrava procedere spedito, fino a quando non arrivò alla stazione dell’aeroporto della capitale danese… Dove il treno si fermò, e ci fu comunicato che avremmo dovuto procedere diversamente per raggiungere la stazione centrale.

Nel cuore della notte, dovetti raggiungere la stazione centrale muovendomi prima con la metro e successivamente affrontando una camminata di una ventina di minuti per le strade vuote, deserte e incredibilmente fredde.

Trovate tutto l’episodio in Capitolo 24. Disagi. Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

“Capitolo 23. Una serata a Malmo” + “Capitolo 23”.

Quando a casa mia abitava mio zio, aveva una fissazione: i giri in macchina, che puntualmente finivano con l’elenco delle città che erano state attraversate pur senza essersi fermato.

Da mio zio credo di aver preso la stessa fissazione: per me viaggiare non vuol dire necessariamente entrare nei posti esclusivi o consumare cibi e piatti tipici del posto. E’ anche questo ma non solo.

Dopo Copenhagen, avevo deciso di prendere un FlixBus (per non sprecare un giorno di viaggio dell’Interrail) che mi avrebbe portato a Malmö, di cui stavo leggendo articoli non proprio rassicuranti in merito al crimine organizzato che sta dilagando in quelle zone.

Per me, a quel punto, mettere piede a Malmö voleva dire essenzialmente superare una paura, e magari dimostrare che spesso certi allarmismi che creano i mezzi di informazione e comunicazione sono esagerati ed esasperati per indurre la popolazione a vivere in un costante stato di allerta, sempre sul “chi va là”.

 

Potete leggere il resto della storia nel Capitolo 23. Una serata a Malmo contenuto in Il mio primo Interrail, link Amazon: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

lunedì 29 giugno 2026

Capitolo 22.

Capitolo 22. Un giro per Copenhagen.

Dopo essere entrato al Danhostel Copenhagen City, e dopo essermi abbondantemente riscaldato con una bella doccia bollente, avevo deciso di farmi una bella passeggiata in centro, essenzialmente per prendere un po’ d’aria fresca, e per cambiare i miei soldi in corone danesi. È raccontato tutto in Capitolo 22. Un giro per Copenhagen.

 

Link per acquistare Il mio primo Interrail: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

“Capitolo 21. Il soggiorno a Copenhagen” + “Capitolo 21”.

A Copenhagen ci ero arrivato nel pomeriggio dopo 7 ore di viaggio, in partenza da Amburgo alle prime luci del mattino. Per mia fortuna non incontrai pioggia o meteo avverso, ma solo un freddo pungente e a tratti anche più gradevole del freddo che avevo lasciato in Italia.

Sapevo già che a Copenhagen avrei dovuto passarci più tempo che altrove. Avevo pochi punti di riferimento e poche tappe prefissate.

Potete leggere tutto in Capitolo 21. Il soggiorno a Copenhagen, tratto da Il mio primo Interrail, acquistabile al seguente link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

“Capitolo 20. Aeroporto di Dusseldorf, direzione Copenhagen” + “Capitolo 20”.

L’unica notte che ho passato in un letto è stato a Copenhagen, nella capitale danese, al Danhostel Copenhagen City su H. C. Andersens Blvd. Con tanto di vista sul Københavns Havn. Nel capitolo 20 racconto dell’ultima nottata prima del mio soggiorno a Copenhagen, che ho passato all’aeroporto di Düsseldorf, tra urla, schiamazzi e musica ad alto volume proveniente da chissà dove. Trovate il capitolo in Il mio primo Interrail, link per l’acquisto: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=H7YF0SWIFRA3&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1763089084&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C112&sr=8-1 .

“Capitolo 19. Arnhem-Oberhausen in autobus” + “Capitolo 19”.

“Non parlare agli sconosciuti”: quante volte da ragazzini ci siamo sentiti dire questa frase, questa raccomandazione dai nostri genitori. Poi crescendo, un po’ si disattende questa raccomandazione, ed è quello che ho fatto io durante il tragitto in autobus da Arnhem ad Oberhausen, quando ho intrattenuto una conversazione con un signore siriano ben vestito e molto simpatico.

Questo e tanto altro è raccontato in Il mio primo Interrail al Capitolo 19. Arnhem-Oberhausen in autobus.

 

Link: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2JAEFRJWTVFBO&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1763085727&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

domenica 28 giugno 2026

“Capitolo 18. Bad trip” + “Capitolo 18”.

Amsterdam può regalare tante cose belle, ma in qualche modo bisogna essere preparati anche al “peggio”… E io non lo sono stato.

Quel pomeriggio, dopo esser passato in un coffeeshop, toccai con mano cosa volesse dire andare in paranoia, fare un “bad trip”. Tutte le sensazioni ancora le ricordo, e le ho descritte ne Il mio primo Interrail al Capitolo 18. Bad trip.

 

Link per l’acquisto del libro: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .

“Capitolo 17” + “Capitolo 17. Amsterdam”.

Amsterdam. Città delle puttane e dell’erba di cui ho spesso sentito parlare nelle canzoni e di cui ho spesso letto sui forum. Non potevo non toccarla come meta del mio viaggio, ma soprattutto non potevo non provare… Certe cose!

Trovate tutto quanto scritto in Capitolo 17. Amsterdam, da Il mio primo Interrail. Link qui: https://www.amazon.it/primo-Interrail-Amedeo-Komma-Tavolozza/dp/B0FFZLY1FQ/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1QE54M71XA0CZ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.M7rqgMI6hrDWl1JFFK_JVw.LTSXS81N0fmG7UMIcCtxZ6onKXetHFa00sRfBGJuQGo&dib_tag=se&keywords=il+mio+primo+interrail&qid=1762989200&sprefix=il+mio+primo+interrail%2Caps%2C116&sr=8-1 .